Gazzetta dello Sport: i voti di Napoli-Milan 0-4

Nella mattinata di oggi, lunedì 3 aprile, La Gazzetta dello Sport ha rilasciato i voti assegnati per la partita Napoli-Milan gara valida per la ventiquattresima giornata di Serie A 2022/23, finita 0-4. Ancora brillano gli occhi per la prestazione di ieri sera dei rossoneri con il Napoli che ha espugnato il San Paolo facendo quattro gol senza subirne neanche uno dalla squadra che in base al rendimento che ha avuto fino adesso in questa stagione è tra le migliori di Europa. Brillavano e brillano cosi tanto che viene quasi un po’ di amarezza pensando a quello che effettivamente siamo e che abbiamo regalato perdendo punti importantissimi.

Ma adesso godiamoci questa vittoria e pensiamo alle gare che rimangono da qui alla fine. Ieri davvero un’immensa prestazione da parte di tutti, Giroud solitamente è quello che spicca di più dal punto di vista dell’impegno e della voglia di vincere ed è sembrato uguale al resto della squadra. Ieri sera Diaz ha fatto vedere quello che sa fare e sinceramente lo preferisco più come esterno che come trequartista ha trovato sia l’assist del primo gol per Leao e poi il gol personale dello 0-2. Diaz Potrebbe sicuramente essere una carta vincente per questo finale di stagione nello scacchiere di Pioli in quella posizione, da sottolineare anche la prova di Leao che se giocasse sempre cosi fare come minimo due gol a partita.

Marcatori: 16′, 59′ Leao (M), 25′ Diaz (M), 66′ Saelemaekers (M)

Milan:  Maignan 7; Calabria 7, Kjær 7, Tomori 7, Theo Hernández 7; Bennacer 7 (83′ Bakayoko S.V.), Tonali 8; Díaz 8 (57′ Saelemaekers 7), Krunić 7.5 (83′ De Ketelaere S.V.), Leão 8 (73′ Rebic S.V.); Giroud 6.5 (73′ Origi S.V.).

Video highlighs Napoli-Milan 0-4

Informazioni su Marcello Barbuti 1402 articoli
Super appassionato di calcio ma seguo e ho praticato sport come pallavolo e basket, anche se non a livello professionistico. Sono tifoso del Milan da sempre e da ragazzino, quando giocavo con gli amici, indossavo la maglia di Weah anche se l'amore infinito è stato per Kakà. Gli altri colori non esistono se si parla di calcio: sono e sarò sempre rossonero.